aprile, 2010

  1. Twitter: applicazioni da non perdere!

    aprile 30, 2010 by Andrea Infusino

    Niente di meglio che un bel “list-post”dì sera, per avere un elenco sfizioso da spulciare quando hai 5 minuti di tempo!

    Surfando per la rete ho trovato alcune applicazioni twitter che secondo me potrebbero essere interessanti, comode ed utili da usare, per sè o per le campagne dei prori clienti -quei pochi in Italia che credono in twitter con lungimiranza-.

    1. Twitpay: paga con twitter tramite account mittente, destinatario e la cifra. Funziona grazie alla verifica account con carta di credito.
    2. Twittermail.com: invia i tuoi cinguettii inviando una mail
    3. Twuffer.com: un semplice tool per schedulare i tuoi messaggi (veramente utile se hai dei lampi di genio ma non vuoi “bruciarteli subito” – vedi anche www.tweetlater.com)
    4. Tweetbeep.com: ricevi una notifica ogniqualvolta viene aggiornata una conversazione che ti cita
    5. Rememberthemilk.com/services/twitter; uno strumento di tracking di impegni e scadenze con twitter!
    6. Twitterfeed.com: i tuoi feeds su twitter automaticamente
    7. Tweetstats.com: un piccolo strumento di analisi per i tuoi piccoli messaggi (perchè non usare anche www.twitgraph.com e tffratio.com)
    8. Tweetvolume.com: vuoi sapere quanto frequentemente compaiono certe parole chiave su twitter? Usa questo tool, e pensa al realtime search…! (c’è anche tweetbeep.com e hashtags.org)
    9. Trendistic.com: cosa c’è di nuovo ed interessante su twitter? Chiedilo a Trendistic ;) (vedi anche www.twitscoop.com e tweetscan.com)
    10. Twellow.com: una directory degli utenti di twitter, molto utile per mostrare il proprio profilo e cercare nuovi amici (vedi anche wefollow.com e twitdir.com)
    11. Twitterless.com: vieni avvisato via email quando qualcuno non ti segue più (mi ha cambiato la vita da quando c’è gente che ti aggiunge solo per essere seguito a sua volta… mah! Iniziati i reciprocal tweets :/ )

    La lista può continuare, ma a quest’ora non me la sento proprio. Segnalatemi qualche vergognosa omissione ;)


  2. Guadagnare con le immagini: Pixazza e advertising con le immagini

    aprile 29, 2010 by Andrea Infusino

    Nel mio giro dei blog di tecnologia (clicca per il post originale) leggo di un nuovo modo di fare advertising grazie al sito Pixazza (web).

    Questo nome, a me esotico, è il brand di un sito che offre advertising per mezzo di hotspots nelle immagini. L’idea è semplice e spero si possa evolvere, perchè già è consolidato l’inserimento di textlink nei testi e con colori e caratteri confacenti ai siti, così come l’adv edintorni che inserisce i link nel testo e nelle parole chiave della pagina, ora si passa alle immagini con dei “punti caldi” al cui passaggio del mouse si attiva una popup pubblicitaria.

    Vi lascio solo immaginare le possibilità di questa tecnica, se prendesse un piede stabile. Certo è che questo si muove sempre più in una direzione pubblicitaria verso canali quanto più rapidi ed intuitivi, meno ragionati come può essere la lettura di un testo piuttosto della visione di una bella foto (immagino una montagna con una pubblicità di settimane bianche, o un’automobile o un cellulare).

    C’è da dire che già i banner fanno un lavoro simile. Perchè usare un’immagine con un link a pubblicità quando un banner già ha i link, anzi è animato?

    Beh a questa domanda, in sincerità, rispondo che: il banner è una risorsa già conosciuta e, ad esempio, io l’evito sempre. Come me ormai tanti più di prima. Solitamente un banner è di parte.

    Per un’immagine invece possiamo inserire più hotspot pubblicitari, quindi con un oggetto hai più inserzioni. Il buon senso dovrebbe indicare al webmaster di inserire immagini contestuali al post e sul quale, verosimilmente, comparirà pubblicità contestuale.

    Inoltre mi aspetterei che l’hotspost sia contestuale anche al punto grafico in cui viene applicato, chissà se questa corrispondenza la si potrà fare automaticamente in un futuro e non solo in base al programma di affiliazione o alle pubblicità disponibili (già Google nella ricerca immagini offre diverse funzionalità avanzate per differenziare immagini in b/n, colore, volti, e molto altro).

    Per ora vedo che il servizio è in inglese (US) ma attendo per la versione italiana e sopratutto per ulteriori sviluppi! ;)


  3. Trovare follower su Twitter: Google Follow Finder

    aprile 19, 2010 by Andrea Infusino

    Buon lunedì. Il nostro caro amico Google, anche in questo drammatico giorno, ci dà una mano con una macria in più!
    E cosa ci ha combinato stavolta? Twitter Follow Finder: inserendo il proprio username di Twitter è possibile lanciare un’applicazione che determina probabili follower e utenti “simili”, sulla base di grafi sociali (public social graph information).

    Per provare il servizio, cliccare su Follow Finder by Google.

    Considerando i dati che possiamo reperire sul web grazie agli argomenti più commentati su Twitter, unendo i due strumenti possiamo profilare in modo accurato gli utenti e scegliere chi e perchè seguire con informazioni più specifiche.