giugno, 2010

  1. Aggiornamento obiettivi Google AdWords

    giugno 29, 2010 by Andrea Infusino

    Per gli advertiser che hanno investito in campagne PPC con Google Adwords, il team di sviluppo ha rilasciato alcuni importanti aggiornamenti che ci aiuteranno a tarare meglio i parametri e gli investimenti della nostra campagna a pagamento.

    Le aggiunte principali sono le seguenti:

    1. Mantenere o diminuire i costi: identificare le idee e i suggerimenti per gestire al meglio la spesa per giorno
    2. Incrementa Traffico: identificare le idee per aumentare il traffico al variare dei costi
    3. Bilanciare Costo e Traffico: un insieme di idee per bilanciare il rapporto traffico/costo

    Grazie a questi suggerimenti saremo in grado di ottimizzare la spesa quotidiana sugli annunci di Adwords.

    Inoltre sono state aggiunte in precedenza altre interessati features, come l’Analisi della competizione che in via anonima vi permette di analizzare la competizione che c’è sugli annunci scelti. Grazie a questa analisi si può capire quale sforzo è necessario per raggiungere il CTR desiderato.

    Tra le altre aggiunte, già presenti da un pò, ricordiamo le Sitelink per Adwords, che vi consentono di impostare fino a 10 sottolink per ciascun annuncio. Google Adwords, anche in questo caso, mostrerà solo 4 delle vostre Sitelink, sempre in base ai parametri di qualità che raggiunge il vostro annuncio. Questo delle Sitelink è uno strumento molto interessante che sicuramente mette sul banco più possibilità di click per il vostro singolo annuncio, catturando maggiormente l’occhio del visitatore.


  2. Yahoo Boomerang: testare velocità/page speed del sito

    giugno 28, 2010 by Andrea Infusino

    Il team denominato Exceptional Performance di Yahoo, ha lanciato in questi giorni un nuovo strumento per studiare/misurare/valutare la velocità delle pagine web, le loro performance e avvicinarsi al modo in cui il navigatore percepisce il tuo sito web.

    Boomerang è il nome del progetto ed è un semplice codice javascript che puoi installare sulle tue pagina e la sua logica di funzionamento ricorda le evoluzioni dell’omonimo oggetto: se il boomerang urta qualcosa non torna indietro. Per una pagina web il non ritorno del boomerang rappresenta i punti su cui deve migliorare, quindi indicazioni di performance.

    Alcuni dei parametri misurabili grazie a questo nuovo strumento sono:

    • tempo di rendering della pagina
    • performance delle pagine dinamiche
    • utilizzo di banda
    • tempo di caricamento dei componenti
    • latenza di rete

    Per scoprire il Boomerang di Yahoo eccovi i link:

    Grazie all’introduzione di questo nuovo strumento, si potrà andare oltre le indiciazioni di page speed che si possono ottenere tramite l’analisi e lo studio di YSlow, o Pagespeed di Firebug. Infatti andiamo a scandagliare più a fondo quelle che sono le problematiche di rete, ad esempio, e cercare di rendere il meno relativa possibile la stima di velocità e di bontà della nostra pagina.


  3. Qualità o velocità: cosa conta di più nel posizionamento oggi?

    giugno 28, 2010 by Andrea Infusino

    Dopo i receni aggiornamenti di Google, che hanno incluso il ben noto MayDay e tutte le sue conseguenze, il Google Caffeine, e chissà quale altra diavoleria, ogni SEO si chiede: “Cosa conta di più per il posizionamento su Google? La velocità o la qualità dei contenuti?”

    Come in ogni domanda SEO la risposta non è mai ovvia, anche se sulle prime potrebbe sembrarlo.
    La risposta arriva direttamente da Matt Cutts, il quale in una recente intervista afferma: “A volte non aggiorno il mio blog per qualche giorno, o forse anche per settimane. Ma se lo faccio cerco sempre di scrivere qualcosa di interessante per cui l’utente trovi qualcosa di nuovo per cui valga la pena ritornare“.

    Questa affermazione ha una grossa valenza, sicuramente in parte già nota, riguardo il fatto che il contenuto dev’essere originale. Ma la sostanziale direzione verso cui ci si sta muovendo a me, e penso ad altri, fa pensare che oggi i siti web si stanno muovendo verso una struttura blogger-style più che corporate.

    Così su due piedi credo che il blog incarni al meglio l’idea attuale di fattori di posizionamento: qualità, devi scrivere cose interessanti e spesso chi scrive su un blog è animato da una vena personale da sentimenti ed idee proprie siano esse grandi segreti o considerazioni della vita quotidiana; freschezza, il blog è strutturato con una gerarchia di link interni che permette di raggiungere una buona rapidità di indicizzazione, nella misura in cui “quando voglio, scrivo” e cià può accadere anche spesso; leggerezza, solitamente i blog nascono con strtture della pagina molto chiara e semplice. A volte ci sono esempi di appesantimenti eclatanti, ma altre volte si vedono veri e propri gioiellini del page speed; social, senza dimeticarci che oggi con l’avvento e l’affermazione delle piattaforme di social networking e la creazione di funzioni di discovery dei motori di ricerca, il blog incarna più di tutti quell’impostazione rivolta alla condivisione e alla socializzazione.

    Secondo il mio parere, non a caso alcuni siti di fama mondiale, stanno riscuotendo enorme successo proprio perchè sono riusciti a valorizzare i propri contenuti grazie ad una struttura più vicina al blog. Per non parlare di siti che lo sono dichiaratamente!

    Però è anche vero che un sito istituzionale o vetrina, dove le informazioni sono quelle e rimangono lì per un bel pò di tempo, sembrerebbero essere tagliati fuori dal circolo. Non è così, e non lo sarà. Credo che gli aggiornamenti di tali aspetti faranno si che si smuoverà qualcos’altro sotto le macerie dei siti statici, anche se internet è bello perchè è veloce e con questo chi si affaccia sul web deve fare i conti, in bene e in male.