Al QR-Code non si comanda

Non è una tecnologia ancora molto diffusa ma il QR-Code è sicuramente pronto ad essere utilizzato largamente per le campagne di promozione offline/online. La prima considerazione da fare è quella sugli utilizzatori. Essendo una tecnologia Mobile, rispetto all’universo degli utenti bisogna restringere il campo a quelli che possiedono e usano abbastanza bene il proprio smartphone, a questi togliere coloro i quali non hanno un’applicazione per la lettura dei QR-Code… ci ritroviamo di fronte ad uno scenario che non offre un ampio respiro e di certo non dei più maturi!

Ma fatte le doverose premesse è importante sottolineare che l’ascesa delle applicazioni mobile e l’uso in versione mobile che si fà di una serie di servizi e applicazioni che hanno a che fare col web, fanno ben sperare affinchè la tecnologia possa far esplodere l’utilizzo dei Qr-Code, anche in Italia. Alcune impressioni, per il mercato statunitense, possiamo leggerle nell’articolo “How Effective Are QR Codes Anyway?” dove appunto si parte facendo una giusta scrematura dei dati.

Con la prsente riflessione, però, non voglio frenare il vostro entusiasmo in questa tecnologia nè tantomeno il mio: spesso mi chiedo se queste tecnologie non possano realmente mutare la visione delle piccole e medie aziende, dandogli un motivo in più per promuovere i propri prodotti sotto una nuova veste e combattere una crisi che ormai ci accompagna da tempo e ha le sembianze di una fidata amica!

Surfando per il web, infatti, ho trovato alcuni possibili utilizzi del QR-Code che hanno stimolato la mia fantasia e che potrebbero stimolare la vostra, anche solo per la creazione di un biglietto da visita “alternativo”. Il vantaggio di usare una tecnologia emergente è quello di fare la differenza, mantenuta ed affermata se ci credi veramente e lo fai con spirito propositivo ed orecchie aperte.

Mentre il QR-Code si affermerà sempre di più diventando nativo per i nostri dispositivi mobili e cellulari potremmo usarlo:

  1. alla fermata dell’autobus: per avere informazioni in tempo reale sulle fermate, ma anche per proporre un bar o un ristorante nelle vicinanze
  2. come approfondimento delle opere d’arte: per visualizzare maggiori informazioni sull’opera e l’autore
  3. su cartelloni pubblicitari o stampe di vendite speciali nei negozi
  4. che attivano link di aggiornamento o invio materiale informativo
  5. su prodotti, per indicarne composizione, prezzo, qualità e maggiori info
  6. sul packaging dei prodotti
  7. nei meetings, per fare un signin elettronico
  8. nelle riviste e nei giornali, per approfondire l’argomento tramite link dell’articolo in formato web e leggerne i commenti
  9. nei concerti ed eventi artistici, per avere un approfondimento sui brani e sugli artisti
  10. per collegarsi ai profili social di un utente o come immagine per il proprio biglietto da visita (ad esempio grazie a http://www.youscan.me/)
  11. nella propria struttura per dare alcune info, dritte e risorse su cosa visitare e come spendere la permanenza in un luogo (come fare il check in di Foursquare da Qr-Code con http://www.quiqr.it/)
  12. in una presenzazione/lezione, ad esempio nell’ultima slide per fornire il link al proprio LinkedIn o alla versione scaricabile del documento
  13. per fare opposizione pacifica, proprio in virtù della loro non diretta leggibilità e attuale diffusione
  14. in video o riproduzioni multimediali
  15. come immagine su Google Maps o dei profili personali dei Social Networks

Questi sono solo alcuni degli utilizzi che si possono fare, sicuramente la fantasia e un buon mix tra offline – online passando per mobile può autare ad incrementare l’elenco a dismisura. Sebbene sia una tecnologia già nota, leggasi anche non sto scroprendo niente scrivendo questo post, mi piacerebbe veramente che si valuti a larga scala l’uso di questo particolare codice.

Ad esempio non ho menzionato nell’elenco alcuni usi che si potrebbero fare nelle Pubbliche Amministrazioni o servizi per i cittadini: siete d’accordo o no sul fatto che alcune tecnologie come il mobile e ciò che ne deriva può aiutare ad abbattere file, costi e disservizi?
E’ una domanda retorica e utopistica, anche perchè ci si deve confrontare con la gente e laloro affinità con questi strumenti, ma partendo da applicazioni commerciali si può certamente preparare il terreno. Ad esempio nella mia città, Cosenza, ho difficoltà a trovare persone che usano abitualmente Foursquare, così come l’esposizione del simpatico sticker che viene dato ai proprietari delle Venues, per non parlare dei Deals (anzi uno l’ho trovato in Calabria, ed è situato sul mare, ma sta a voi trovarlo!). C’è crisi è vero, ma perchè non investire in una consulenza che si muove verso queste nuove tecnologie piuttosto che continuare con noiosi, ripetitivi e fastidiosi volantini? -che hanno una loro utilità, ma bisogna ascoltare il cambiamento-. Quindi l’uso del Qr-Code potrebbe innanzitutto creare attenzione nei clienti, che non sono abituati magari a trovare elementi grafici del genere in una panetteria o una gelateria, insergnare loro cosa sono e a cosa servono, crei un rapporto con i clienti e instauri una conversazione magari breve ma la instauri, ed usare questo mezzo per far scoprire delle particolarità della propria attività.

Un ultimo punto a mio avviso importante è che solitamente un Qr-Code è una risorsa statica, ovvero viene creato un codice che rimane quello nel tempo. Per questa ragione è importante studiare a monte cosa vai ad inserire in quella codifica, perchè potrebbe non rappresentarti più o potrebbe includere risorse in disuso o che si sono spostate o evolute nel tempo. Quindi appiccicare uno sticker su una superficie di cui non hai controllo potrebbe veicolare l’ignaro utilizzatore verso qualcosa di inesistente o peggio ancora di deprecato (leggi anche una pagina ad un’offerta modificata o non più attiva in quel momento), frustrandolo.

Per concludere vi segnalo, e consiglio di provare, due utili risorse per sviluppare l’uso dei Qr-Code:

  1. Nella sua versione base Free possiamo avvalerci di http://www.mycod.es/ per rinfrescare il nostro Qr-Code.
  2. Se poi, meglio ancora, possiedi una pagina fan su Facebook usa http://www.likify.net/ un genratore di Qr-Code per fare MiPiace sulla tua pagina!
  3. Ricorda che per un uso efficace è necessario che la persona abbia una connessione internet sul proprio cellulare, o che gli venga fornita nei tuoi locali 😉
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