Facebook, arrocco e scacco a Google

Ma… ma… cosa diamine sta succedendo?

Si stanno muovendo le acque in quello che è il web internazionale e il modo di concepire l’uso del social network più in vista dei giorni nostri, Facebook… se non s’era capito!

In sostanza sono due le notizie che più mi colpiscono: la partnership con Bing, motore di ricerca che ha incluso i like nei risultati e rendere più sociale la ricerca, così come ben spiegato nel post http://www.vincos.it/2010/10/13/integrazione-facebook-bing-il-motore-di-ricerca-sociale/

Oggi leggo la notizia che Facebook è dentro la nuova versione di Skype, dove troviamo un tab dedicato al social network permettendo interazione con i propri contatti del social network. Quindi messaggi, bacheca, chat e telefonate (la notizia su Punto-Informatico.it: http://punto-informatico.it/3011123/PI/News/facebook-impegnato-skype.aspx)

La mia domanda è questa: quali saranno le prosisme mosse?
Facebook ha gli utenti, ha migliorato ed integrato il suo comparto ricerca. Ha stabilito una nuova partnership con Skype sul comparto chat e comunicazione… Facebook Places contro il mitico FourSquare… ma quale sarà la prossima mossa?

Non sono un sostenitore imperterrito di Google, il quale ci dà tante gatte da pelare… ma quando le cose cambiano in fretta così come pare stia accadendo la nostra esperienza sul web potrebbe essere stravolta, non solo come lavoratori del web, ma anche come utenti.

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2 comments on “Facebook, arrocco e scacco a Google
  1. Gianluca says:

    Quante volte abbiamo sentito la frase “La SEO è morta!”. Per lo meno due/tre volte e solo negli ultimi mesi (chi si ricorda già il casino che si montò con Google Instant).

    Non metto in dubbio che FB sia un’ottimo strumento di marketing, ma metto in dubbio che sia già nella posizione di solamente scalfire il potere di Google. Lo dicono i numeri, come accennavo in un tweet a te indirizzato.
    FB possiede 500 milioni di utenti, di cui 350 milioni sono quelli attivi (dati tratti da Socialcreeper.com).
    Quanti sono gli utenti attivi di Google? Il 70% (media mondiale) di coloro che aprono un browser e realizzano una ricerca. Solo negli USA parliamo di 400 milioni di ricerche fatte in un solo giorno.

    Potrà FB superare Google? Non credo, ma potrebbe verificarsi in Internet qualcosa di simile a quello che sta accadendndo nel mercato dei Browser, dove iExplorer già non possiede il monopolio dei navigatori.

    Cambierà qualcosa per noi? Sicuramente, ma è dal 1997 (anno in cui si inventò la definizione di SEO) che le cose cambiano, ed è il dovere di ogni buon SEO cercare di prevedere i cambi un istante prima che questi avvengano.

    Morirà la SEO? No. Tu stesso sottolinei come FB stia potenziando l’aspetto Search. Quindi il Search Marketing acquisterà maggior peso in FB e, alla fine, arriverà ad influenzare anche il regno del Social Marketing. Cambieremo links graph per social graph per posizionarci meglio in FB (e Bing), ma il social graph prenderà molti dei valori che fanno del link graph il più obiettivo sistema di perfezionamento delle ricerche… altrimenti in ogni ricerca avremo un video con un gatto divertente.

    Google come reagirà? Lo sta già facendo, integrando elementi del social graph nel suo algoritmo. Non è confermato ma è abbastanza ovvio che già sta utilizzando ogni possibile elemento di citazione nei social media come indicatore di popolarità di un sito, e non solo attraverso la condivisione e rediffusione dei links, ma anche con la pura e semplice citazione senza link.

    E le imprese come dovranno comportarsi?
    Secondo me seguendo il buon senso. È indubbio che il Social Media è oggi essenziale come elemento di comunicazione, che creare una comunità intorno a una Marca è essenziale… ma per creare evangelisti che ne diffondano il verbo in forma di links, citazioni e raccomandazioni. Il ROI attraverso il Social è di seconda generazione, non diretto. Il Social è brand marketing e non ha nel lead diretto (la vendita di un bene/servizio) il suo scopo.
    Se fossi un’impresa non brucerei i ponti affidando tutto il mio successo a una Pages in Facebook, perché non è di mia proprietà, quindi condizionato da tutti i cambi di politica che Facebook possa inventarsi.
    Se fossi un’impresa potenzierei il mio sito, lo ottimizzerei per il link ed il social graph e, per quanto riguarda Facebook, sarei molto preoccupato se tutti i miei fans si divertissero molto nella mia pages ma mai visitassero la mia web.

    Ok… finito il delirio 🙂

  2. admin says:

    ciao Gianluca,
    innanzitutto sono onorato di leggere questo tuo “delirio” che in realtà è un’attenta e coscienziosa riflessione sulla “pietra che ho buttato nello stagno”. 😛
    Ti leggo con piacere, sopratutto in relazione al discorso sulla morte del SEO e quanto successo con Instant: l’evolversi dell’aspetto sociale del web sta prendendo sempre più piede, ma è giusto considerare questo solo come un aspetto.
    Sebbene il web stia diventando sempre più un passaparola, non è di solo passaparola che va avanti il web: non per reticenza ma è la realtà dei fatti, quella realtà che il social nelle sue accezioni vuole meglio mutuare dal mondo reale a quello virtuale.

    Inoltre, i numeri che citi (supportati da quella fonte, che rende il tuo commento ancor più autorevole e serio) è la dimostrazione che difficilmente Google verrà scalzato fuori da un certo mercato che, diciamoci la verità, sta portando avanti come leader da diverso tempo ormai.
    Le strategie di Facebook come azienda sono interessanti proprio per subodorare quel cambiamento necessario alla rete e che quelli del mestiere devono studiare, comprendere e sfruttare per il proprio lavoro 🙂

3 Pings/Trackbacks for "Facebook, arrocco e scacco a Google"
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  2. 5Lire says:

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  3. seocosenza says:

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