Nascono così i “Promoted Tweets“: anche twitter.com lancia la sua piattaforma pubblicitaria nel mercato realtime.
E’ infatti recente la notizia che i Promoted Tweets saranno dei cinguettii sponsorizzati, chiaramente marcati, che appariranno nelle ricerche delle normali notizie. Essi sono come i tweet regolari, con tutte le funzioni comuni quali reply e retweet, nonchè avere una rilevanza temporale tra lo sponsor da mostrare e quello che si sta cercando.

[Un esempio di advertising dal mio profilo]

Questa possibilità pubblicitaria si basa su CPM, su cui il cliente dovrà fare un’offerta di spesa e ci si aspetta che verrà estesa anche alle applicazioni terze parti della piattaforma sociale.
La cosa che rende questa forma pubblicitaria interessante è che se l’annuncio non ha sufficiente risonanza verrà automaticamente interrotto dalla piattaforma. Ciò può essere un interessante indici per capire l’efficacia della comunicazione usata, l’interesse per quell’argomento e soprattutto evitare un inutile spreco per una pubblicità poco interessante, da un lato, e la possibilità di rivendere più spazi e twits, dall’altra.


A rendere questa possibilità pubblicitaria interessante è, tra le altre cose, che il messaggio rpomozionale rimane in alto alla timeline di ricerca, come si vede nella sequenza di immagini, di seguito:

[Prima ricerca]

[Aggiornamento dei risultati]

La realtà del Social Marketing prende sempre più piede, man mano che le piattaforme sociali come twitter.com acquisiscono utenti e traffico, questo però a patto che il trend di traffico e il bacino d’utenza sia sufficiente in specifiche zone geografiche (non a caso in USA sono già pronti per certe cose).

Twitter sta facendo passi da gigante... La cosa più interessante dell'advertising-twitter secondo me risiede nel capire quanto viene apprezzato un messaggio pubblicitario. Inoltre i prodotti di qualità in questo modo trovano terreno fertile per emergere anche se magari dietro ci sono piccole realtà di business e non i soliti colossi.

Beh nonostante anch'io nutra dei dubbi sull'efficacia di tali campagne in Italia, sono ugualmente d'accordo con marbio (grazie per essere passato da queste parti!) sul fatto che ciò rappresenti una nuova opportunità. Inoltre ritengo twitter.com uno spazio dove lo spam viene tenuto alla larga in modo molto più efficace che altrove, e questo sicuramente andrà a beneficio dei navigatori che vedranno pubblicità meno spammose nelle proprie ricerche e nelle proprie timeline.

Io penso che twitter possa riuscire. a differenza di facebook, io penso che l'utenza di twitter sia più "professionale" o cmq differente da quella di facebook, senza offesa per questi ci mancherebbe. Prendendo esempio dal mondo del web design e di buysellads, dove il founder ha capito in anticipo le potenzialità del mondo del web design / blogging, raccogliendo una nicchia di utenti e di advertiser "professionale", sfruttando le potenzialità "aperte" dall'incredibile successo di smashingmagazine.com Cosi twitter penso si sia reso conto del "fallimento" di facebook e di microsoft, per quanto riguarda il mondo dell'advertising, il calo "netto" di adsense, e la "fatica" di yahoo a imporsi. Twitter viene subito dopo questi colossi, e cerca di sfruttare l'onda, visto che, a differenza del resto del mondo, sembra che internet non abbia sofferto più di tanto questa crisi globale. si pensi proprio a facebook e twitter, oppure il caso del web design, passato da semplice campo di lavoro(sottovalutato) a vero e proprio business con blog di altissimo livello e conferenze a livello mondiale, oggi molti web designers guadagnano più con i loro blog che facendo siti internet. ;) Penso che twitter possa farcela, se riesce a sfruttare le varie "nicchie" senza fare una generalizzazione come facebook(dove il 90% degli annunci sono di ragazze o ragazzi in mutande che ti aspettano o fans page più un tizio con un libro sul seo che nn ho capito cosa vende ). Insomma in qualche modo contestualizzare gli ads, cosa difficile da gestire su twitter a differenza di google. Ma concordo sul fatto dell'enorme differenza tra USA e Italia, non sono sicuro se in Italia twitter riesca nell'intento, aspettiamo a vediamo. Scusate la prolissità de commento. :) Saluti Antonio

Ciao Antonio, grazie mille anche a te per essere passato. La prolissità (ma non ci sono problemi di limiti massimo di parole) è "giustificata" dalle interessanti questioni che poni in essere: condivido la tua anlisi sul fatto dei blogger e del webdesign come lavoro, infatti la rete, credo, essendo più plurale non si è piegata alla crisi, anzi ogni giorno, o quasi, nascono nuove figure professionali nel web che vanno a braccetto con le tecnologie che giorno dopo giorno nascono o evolvono. Aspetto di vedere con te e con gli altri il twitter advertising quale effetto avrà e sopratutto sul mercato italiano. Ciao :)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *